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venerdì 6 novembre 2015

Cipolle Rosse in Agrodolce

Ci piace offrire agli amici aperitivi a base di taglieri di salumi ed affettati che accompagniamo a salsine varie. Oggi preparo una bontà a base di cipolle, ottima per crostini e formaggio.



Ingredienti:
3 cipolle rosse
300 acqua
200 aceto
1 tazzina vino
bacche di ginepro
3 cucchiaini zucchero
1cucchiaino sale
olio evo

In una pentola dai bordi alti, versare acqua, aceto,  vino e aggiungere il sale, lo zucchero e le bacche di ginepro. Portare ad ebollizione.

Affettare sottilmente le cipolle e versarle nella pentola. Mescolare bene e cuocere a fiamma bassa per un'oretta. Mescolare spesso.
Spegnere e versare le cipolle con parte del liquido di cottura  nel vasetto precedentemente sterilizzato e completare con olio fino a copertura delle cipolle. Chiudere con il coperchio e mettere il vasetto a testa in giù per una decina di minuti, quindi sterilizzare nuovamente il baratto per una ventina di minuti.
Conservare al buio e una volta aperto, riporre il vasetto in frigo.

giovedì 15 ottobre 2015

Marmellata di Melagrana

Amica mi ha regalato due belle melagrane che vengono dalla Calabria.  Ed io ne ho fatto un bel vasetto di marmellata.



Ingredienti:
2 melagrane
il succo di mezzo limone
2 cucchiai abbondanti zucchero semolato
1 piccolo foglio di gelatina

Sgranare i frutti e metterli in ammollo tutta la notte con lo zucchero e metà del succo di limone.
Trasferire i grani con tutto il succo in un pentolino, cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti. Spegnere e passare con il frullatore ad immersione. Con il passino eliminare i semini.
Rimettere sul fuoco, unire il restante succo di limone e la gelatina precedentemente ammollata in acqua e strizzata. Cuocere a fiamma bassa e mescolare continuamente.

Dopo 20 minuti spegnere e trasferire nel vasetto già sterilizzato. Chiuderlo bene e rovesciarlo per una decina di minuti. Sterilizzarlo di nuovo.


Conservare al buio e una volta aperto, tenere il vasetto in frigo.

sabato 3 ottobre 2015

Aglio in Agrodolce

E' parecchio che volevo mettere l'aglio in vasetto. E' buono, non è pesante e si può presentare come alternativa agli aperitivi.



Ingredienti:
Una ventina di spicchi di aglio scamiciati e belli grandi
300 ml. acqua
200 ml. aceto vino bianco
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero semolato
Qualche bacca di ginepro
due cucchiaini prezzemolo fresco tritato
Un bicchiere vino bianco
olio evo

In un pentolino unire acqua, aceto, vino, sale, zucchero e bacche di ginepro. Portare ad ebollizione  e poi unire l'aglio e un cucchiaino di prezzemolo. Mescolare e continuare a cuocere, sempre a fiamma bassa, per almeno mezz'ora fino a quando gli spicchi non saranno più duri. A metà cottura aggiungere il resto del prezzemolo.
Spegnere e trasferire aglio e liquido di cottura nel barattolino precedentemente sterilizzato. Il liquido di cottura non deve superare i tre quarti del livello del barattolo perchè per il resto bisogna aggiungere olio.
Chiudere bene il barattolo, rovesciarlo diverse volte su se stesso. E poi metterlo a sterilizzare.
conservare al buio. Una volta aperto riporre in frigo.

Cipolline in Agrodolce

Non ho ancora chiuso il capitolo "vasetti".  Questa volta le cipolle sono bianche e già pelate.



Ingredienti:
500 gr. cipolle bianche pelate
2 spicchi di aglio scamiciato
1 foglia di alloro
300 ml. acqua
200 ml. aceto vino bianco
1 cucchiaino  abbondante di zucchero semolato
1 cucchiaino raso di sale
Olio evo

In un pentolino versare acqua, aceto, sale e zucchero. Mescolare e appena sale e zucchero si sciolgono, unire le cipolline, l'alloro e l'aglio. Accendere il fornello a fiamma bassa.



Mescolare bene e lasciare cuocere un'oretta scarsa, mantenere la fiamma bassa. Spegnere e versare le cipolline e l'aglio col proprio liquido nel vasetto precedentemente sterilizzato (vedere qui per la sterilizzazione).
Rabboccare con olio fino a completa copertura delle cipolle.
Chiudere bene il vasetto e metterlo a testa in giù per mezz'ora.
Sterilizzare il vasetto pieno. Metterlo quindi a raffreddare.
Conservare al buoi. Una volta aperto, tenere in frigo.

lunedì 28 settembre 2015

Funghi Porcini Sott'Olio

Sono un paio di anni che con maritino ci siamo appassionati alla ricerca dei funghi. Quest'anno non ci possiamo lamentare, abbiamo fatto un bel bottino di porcini. Belli e senza animaletti.


Dopo averli puliti bene li tagliamo a fette e li conserviamo porzionati in sacchettini per poi surgelarli. Si mantengono saporiti e pronti per l'uso.


Ho però voluto metterne un pò, i più piccoli, sott'olio.


Ingredienti:
100 gr. funghi porcini freschi
100 ml. aceto vino bianco
50 ml. vino bianco secco (anche da cartone)
50 ml. acqua
sale fino
olio evo
1 spicchio aglio
bacche ginepro (io pochissimi)

Sterilizzare il vasetto e il coperchio



e poi metterli ad asciugare su un panno pulito.



in un pentolino versare aceto, vino, acqua. Portare ad ebollizione mantenendo una fiamma medio bassa. Unire i porcini tagliati in due o tre parti per il lungo.

Lasciare bollire due o tre minuti.


Spegnere e con la schiumarola trasferirli su di un panno pulito. Stenderli bene, coprirli con carta assorbente e lasciare asciugare i funghi per almeno 12 ore.

Recuperare il vasetto e riempirlo alternano strati di funghi a fettine sottili di aglio e qualche bacca di ginepro (anche foglie di alloro vanno bene) e olio.

Alla fine i funghi saranno sommersi dall'olio, prima di chiudere definitivamente il vasetto aspettare mezz'ora per assicurarsi che si distribuisca bene. Chiudere il barattolo e metterlo a sterilizzare in acqua bollente per una ventina di minuti.


Riporre in luogo buio e i funghi saranno pronti per essere mangiati dopo una settimana e comunque è meglio mangiarli entro qualche mese. Conservare in frigo una volta aperti.
Ecco il mio vasetto di porcini sott'olio





Cipolle Rosse SottoAceto

Ecco ora è chiaro che mi ha presa la fregola del vasetto. Al super sono attratta da tutte le verdure che possano essere messe in vasetto. Oggi tocca alle cipolle rosse.


Ingredienti:
800 gr.Cipolle rosse
300 ml. Acqua
2 spicchi di aglio scamiciati
300 ml. Aceto vino bianco
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero

In un pentolino mettere a bollire a fiamma bassa acqua, aceto, zucchero, sale e aglio. Appena sale e zucchero saranno sciolti unire le cipolle intere e pelare. Cuocere per mezz'ora e mescolare spesso. Versare il tutto in un barattolo sterilizzato. Chiudere e rovesciare a testa in giù il barattolo, lasciarlo così fino al raffreddamento.
Mettere in frigo per qualche giorno e poi sarà pronto per essere mangiato. Conservare in frigo.

sabato 19 settembre 2015

Marmellata di Peperoncini Piccanti

Non l'avevo mai mangiata ma dopo che un'amica me ne ha portato un vasetto dalla Calabria, ne sono diventata dipendente. Provo a rifarmela....anche se verde e non rossa (al super ho trovato solo peperoncini verdi piccanti).


Ingrdienti:
400 gr. peperoncini piccanti (io verdi)
450 gr. peperoni verdi
200 gr. Zucchero semolato + 50 + 50 + 50
1/2 bicchiere scarso aceto vino bianco (anche di mele)
Il succo di un limone

Lavare privare peperoni e peperoncini del gambo e dei semi.


Tagliare i peperoni a tocchetti e metterli in una ciotola a cui si aggiunge 200 gr. di zucchero, il succo de limone e l'aceto. Amalgamare il tutto e lasciare macerare per almeno due ore. Mescolare spesso. I peperoni rilasceranno tanto liquido.


Trascorse le due ore trasferire i peperoni col liquido in una pentola dai bordi alti.
Cuocere a fiamma bassa per un'oretta e mezza. Aggiungere in tempi diversi 100 gr. di zucchero
Mezz'ora prima di spegnere passare i peperoni nel passaverdure e rimettere in pentola per la restante mezz'ora. Schiumare se serve. Unire il restante zucchero.


Fare la prova per assicurarsi che la marmellata sia abbastanza densa (se ne mette un cucchiaino su un e piatto e se inclinandolo non scivola...allora è pronto.)

Ancora calda versare la marmellata nei vasetti sterilizzati. Chiudere bene col coperchio e mettere il barattolo a testa in giù per mezz'ora, quindi sterilizzare i vasetti per una ventina di minuti.
Tenere al buio. E una volta aperto conservare in frigo.


Ottima marmellata per accompagnare crostini e formaggi ma anche tanto altro.



Maritino mi ha fatto i complimenti. Davvero davvero buona. Onestamente nulla da invidiare a quella che mi hanno regalato.
Ne ho fatte altre.


E altre.

giovedì 3 settembre 2015

Peperoncini Dolci Sott'aceto

Questi peperoni ce li siamo fatti fuori nel giro di qualche giorno.



Ingredienti:
600 gr. piccoli peperoni dolci rossi e gialli (da supermercato)
300 ml. acqua
300 ml. aceto vino bianco
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero

In una ciotola mettere acqua, aceto sale e zucchero. Mescolare bene e lasciar sciogliere sale e zucchero.
Trasferire il liquido in una pentola e portare ad ebollizione. Aggiungere quindi i peperoni interi privati del gambo.
Cuocere a fiamma medio bassa per almeno una quarantina di minuti.Mescolando spesso, facendo attenzione a non rompere i
peperoni.
Versare nel barattolo precedentemente sterilizzato i peperoni e il liquido di cottura che deve coprire bene i peperoni. Chiedere il barattolo col coperchio e mettere a testa in giù qualche minuto. Sterilizzarlo di nuovo per una mezz'oretta.
Il barattolo, una volta freddo, va riposto in frigo per qualche giorno. Poi si possono mangiare.



Versione con peperoni verdi:


Zucchine Sott' Aceto e Zucchine Sott'Olio

Bene bene... la prossima verdura messa sotto vetro è la zucchina. Ne ho comprate di belle e non troppo grandi.
Prima di metterle sott'aceto le ho grigliate per bene.


Ingredienti:
6 - 7 zucchine piccole
un mazzettino prezzemolo fresco e tritato
2 spicchi di aglio
300 ml. acqua
300 ml. aceto vino bianco
1 cucchiaio sale
1 cucchiaio zucchero
Olio evo
Sale


Tagliare a fette non troppo sottili le zucchine e grigliarle, in una padella antiaderente, senza olio. Poi trasferirle in un piatto.


In una ciotola mettere acqua, aceto sale e zucchero. Mescolare bene e lasciar sciogliere sale e zucchero.
Trasferire il liquido in una pentola e portare ad ebollizione. Aggiungere quindi aglio, prezzemolo. Dopo una decina di minuti unire le fette di zucchine.
Cuocere a fiamma medio bassa per almeno una trentina di minuti.Mescolando spesso, facendo attenzione a non rompere le zucchine.
Versare metà delle zucchine cotte (la restante metà servirà per la versione sott'olio) con aglio e prezzemolo, nel barattolo precedentemente sterilizzato insieme al liquido di cottura che deve coprire bene la verdura. Chiedere il barattolo col coperchio e mettere a testa in giù qualche minuto. Sterilizzarlo di nuovo per una mezz'oretta.
Il barattolo, una volta freddo, va riposto in frigo per qualche giorno. Poi le zucchine sono pronte per essere mangiate.


VERSIONE ZUCCHINE SOTT'OLIO:

Semplicemente si trasferiscono le restanti zucchine in un barattolo sterilizzato e si versa tanto olio da riempire il vasetto fino al bordo. Chiudere bene, rovesciare a testa in giù il barattolo per qualche minuto e poi metterlo a sterilizzare per una mezz'oretta. Raffreddare e riporre in frigo per qualche giorno. Poi pronte per essere mangiate.

martedì 25 agosto 2015

Cocktail Manhattan

Sono una donna persa.


Ingrdienti:
5 parti burbon
2 parti vermouth
1 goccia angostura
1 ciliegina candita sotto spirito

Unire gli ingredienti in un bicchiere pieno di ghiaccio per 2/3. Mescolare e versare in bicchiere da martini con passino. Aggiungere ciliegina e servire.
Sono persa.

martedì 18 agosto 2015

Peperoncini Piccanti sott'aceto

Dal mio orticello su balcone milanese


ecco il frutto delle fatiche mie e company (marito e figlio).



Peperoncini misti, piccanti e non ma soprattutto piccanti. Li conservo sotto aceto così ogni tanto, quando abbiamo voglia di "farci del male" ce ne mangiamo uno...se ce la facciamo.


Ingredienti(due maciate di peperoncini circa):
Jalapenoo (piccanti)
Abanero (piccantissimi)
Monchetto (non piccanti)
Cappello vescovo o lanterne (piccanti)
150 ml. Acqua
150 ml. Aceto vino
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
vasetto sterilizzato in acqua bollente per una decina di minuti e lasciato asciugare

In un pentolino unire acqua, aceto, zucchero e sale. Portare ad ebollizione e aggiungere i peperoncini interi ma privati del gambo. cuocere una quindicina di minuti sempre a fiamma bassa e mescolando ogni tanto.


Pronti quando tutti i peperoncini risulteranno morbidi. Spegnere e lasciare raffreddare.

Rimpire il vasetto con i peperoni ed il liquido di cottura, tra i peperoni e il tappo interporre un bicchierino di vetro in modo da tenere schiacciti i peperoni che devono restare coperti dal liquido.
Una volta freddo, il vasetto va riposto in frigo. I peperoncini saranno pronti dopo qualche giorno.
Una dolce tortura piccante. Ti si risvegliano tutti i sensi...ne inventeresti di nuovi.

allora buon appetito e....in bocca al lupo!!
noi li usiamo per fare la salsa guacamole.

martedì 24 febbraio 2015

Sobacha: Bevanda Disintossicante

Ho trovato questi semi al supermercato. Ci faccio il sobacha.
Sì tratta di un infuso di semi di grano saraceno tostato (kasha). Il grano saraceno non è un cereale ma appartiene alla famiglia del rabarbaro. È privo di glutine e ricco di fibre. Bevuto la mattina, appena svegli, riattiva il metabolismo.


Ingredienti:
3 cucchiai semi di grano saraceno tostati
1 teiera di acqua

Far bollire l'acqua e versare i semi, se non sono tostati si possono far dorare in padella antiaderente per qualche minuto.
Lasciare in infusione una ventina di minuti e poi filtrare l'acqua con un setaccio. Si può addolcire con miele.


il sapore non è sgradevole. Si lascia bere.




venerdì 14 novembre 2014

Miele di Bacche di Rosa Canina (Cinorrodi)

Le bacche di rosa canina sono una bomba di vitamina c!!


Siamo andati in zona Ticino a pescare ed io me ne sono tornata con mezzo chilo di bacche raccolte nel boschetto vicino. Bellissime.
Le ho lavate con bicarbonato e asciugate bene con carta assorbente poi le ho private delle estremità (gambo e punta) e le ho trasferite in una ciotola di vetro foderata da un foglio di carta forno.
Per due settimane ho lasciato la ciotola vicino al calorifero, non dimenticando di mescolare ogni tanto le bacche. Ecco cosa ho ottenuto. Perfette. Asciutte ma ancora morbide.

Ne ho preso una manciata e con un coltellino ho aperto in due le bacche e le ho private della peluria a dei semi. Poi ho spezzettato grossolanamente la buccia (per mantenere al massimo le proprietà). Infine le ho versate in un vasetto che ho poi riempito di miele (rapporto è 1 a 3 più o meno). Ho dato delle energiche mescolate col cucchiaino e il miele di rosa canina è fatto.



Un cucchiaino ogni tanto...


Ho messo le restanti bacche in un vasetto con chiusura ermetica. Le utilizzerò per fare le tisane.
Mi sono già fatta la prima.


 Ho messo a scaldare un litro di acqua  ma non ho portato ed ebollizione (le proprietà di queste bacche sono termolabili) ho spento e ho messo in infusione nella teiera mezza manciata di bacche intere. Dopo mezz'ora circa, ho filtrato le bacche e ho travasato nella teiera.
Un sapore intenso, particolare non malaccio. Volendo si può addolcire con del miele.



domenica 26 ottobre 2014

Marmellata di Clementine

Quando cucino qualcosa lo faccio per stare bene e far stare bene le persone a cui tengo. Quindi quando si tratta di marmellate e confetture ho paura di regalare un bel botulino e faccio regolarmente un paio di passi indietro.
Questa volta,  però ci provo....
Ho fatto una marmellata di mandarini o meglio clementine. Non la volevo dolce e quindi ho messo pochissimo zucchero.
Ne ho fatta più di quanta avrei voluto e ho ottenuto due vasi da 700 gr.


Ingredienti:
1 kg. Clementine (senza noccioli)
300 gr. zucchero canna
Acqua
Mezzo limone
1/4 mela

Lavare molto bene le clementine in abbondante acqua con due cucchiai di bicarbonato, (io ho fatto due volte il lavaggio) poi risciacquarle bene.
Privare ogni clementine delle due estremità ed eventuali semi, come da foto e trasferirle in una pentola dai bordi alti.


Aggiungere lo zucchero e 300 ml di acqua. Iniziare la cottura a fiamma molto bassa. Mettere anche il coperchio. Dopo mezz'ora usare il frullatore ad immersione e tritare il tutto, allungare con mezzo bicchiere di acqua, mettere il coperchio e continuare la cottura sempre a fiamma bassissima. Ogni tanto mescolare con un cucchiaio di legno. Dopo venti minuti aggiungere la mela sbucciata e ridotta a pezzetti e il limone con la buccia già lavati.
Cuocere ancora un'oretta e prima di spegnere passare nuovamente con il frullatore ad immersione. Ottenere un composto denso ed omogeneo.

Processo sterilizzazione: (io ho fatto così, è la prima volta che ci provo).
Mentre la marmellata è in cottura, mettere un pentolone pieno di acqua a bollire sul fuoco, immergere quindi i vasi con il relativo coperchio e lasciare in acqua almeno una ventina di minuti. Spegnere il fuoco e recuperarli (io con un forchettone) e metterli a scolare su un panno pulito. Ora vasi e coperchi dovrebbero essere sterilizzati.

Riempire i vasi con la marmellata calda. Chiuderli e  metterli col coperchio verso il basso, nella pentola usata per la sterilizzazione dei vasi, riempita di  nuova acqua. Portare ad ebollizione e lasciare i vasi in ebollizione circa 45 minuti. Spegnere e attendere il raffreddamento dell'acqua. Poi estrarre i vasi, avvolgerli in carta di giornale e metterli in un luogo asciutto (io sgabuzzino). In attesa dell'utilizzo.
la consumeremo appena i vasi saranno freddi e poi la conserveremo in frigo.
Se al momento dell'apertura del barattolo non sentirò lo schiocco a conferma dell'avvenuta sterilizzazione...buttero' via tutto.
Vi farò sapere.


martedì 21 ottobre 2014

Gomasio

Il gomasio è una combinazione di semi di sesamo e sale. Viene usato in Giappone per insaporire al posto del sale puro.
I semi di sesamo sono ricchi di calcio (per le ossa), zinco (difese immunitarie), vitamine del gruppo b (pelle, capelli, occhi e buon funzionamento del fegato), fosforo (per la memoria) e magnesio (stanchezza mentale, irritabilità..).
Il gomasio si aggiunge poco prima di ultimare la cottura di riso, pasta e verdure ma anche a crudo, nelle insalate.


Ingredienti:
200 gr. circa di semi sesamo da tostare
1 cucchiaio scarso di sale integrale

Tostare in una padella antiaderente il sesamo mantenendo la fiamma bassa e mescolando spesso. Sarà pronto quando i semi non rimarranno attaccati al cucchiaio.
Versarlo in una terrina e procedere a tostare anche il sale, basteranno 4 o 5 minuti.
Unirlo al sesamo. Con un pestello schiacciare il tutto per una decina di minuti, si sentiranno i granelli scoppiare.


Conservare in un barattolo ermetico.

lunedì 16 luglio 2012

Sangria

Per dissetare gli amici ecco la sangria, una bevanda alcolica e speziata, di origini spagnole. Il suo nome vuol dire sangue. Davvero molto buona.


Ingredienti:
1 litro di Lambrusco frizzante
500 ml. di gassosa (a piacere)
1 cucchiaio di zucchero (per altri vini non superare 100 gr.)
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
1 mela
1 pesca
1 bicchierino scarso di Gin (o brandy)
1-2  stecche di cannella
4 - 5 chiodi di garofano

Pulire bene la frutta con la buccia e tagliare a tocchetti pesca e mela. Tagliare a metà il limone e l'arancia. Una metà deve essere fatta a rondelle e l'altra deve essere spremuta in un bicchiere.   Trasferire il tutto in una caraffa con lo zucchero (solo un cucchiaio perchè il Lambrusco è frizzante) e lasciare macerare una decina di minuti.  Aggiungere la cannella, i chiodi di garofano,  il Gin e il vino. Mescolare bene, coprire con pellicola e trasferire in frigo qualche ora.
Al momento di servire aggiungere nel bicchiere la gassosa e il ghiaccio (non nella brocca)

venerdì 9 marzo 2012

Irish Coffee

Un after dinner che mi riporta indietro....



Ingredienti:
20 ml. panna fresca fredda
2 tazzine di caffè appena fatto da moka
zucchero di canna
whisky irlandese (deve proprio essere irlandese)
shaker  o fruste elettriche

In un bicchiere mettere 2 cucchiaini di zucchero di canna. Versare una tazzina di caffè caldo, un bicchierino scarso di whisky. Mescolare con un cucchiaino. Per finire aggiungere la  panna fredda precedentemento shakerata o leggermente sbattuta con le fruste.